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Autore : RED
CAPITOLO 3. RIPARAZIONE DELLA SOLETTA


Se vi piacciono i boschetti/fuoripista, ma anche le piste di inizio/fine stagione, è pressoché impossibile non avere i segni dei sassi sulla soletta. Tuttavia, se i solchi non sono troppo marcati (non si vede ne l’anima ne la lamina della tavola) possono essere riparati semplicemente con delle candelette in p-tex. L’unica difficoltà di questa operazione è mantenere trasparente la candeletta (bianca) mentre la sciogliete e cioè non far colare del nero fumo…tutt’altro che facile! Infatti le prime volte vi verranno delle riparazioni gialle/marroncine (decisamente antiestetiche), solo con l’esperienza (ma tanta!) potrete ottenere riparazioni quasi invisibili! A tal fine vi rimando alle dritte di fine paragrafo per avere una colata più trasparente possibile (par. 3.1). Se invece dovete riparare una zona in cui la soletta è nera, il problema suddetto non si pone dato che potete tranquillamente colare la candeletta nera, che oltretutto è più resistente di quella trasparente! È per questo che consiglio sempre di prendere tavole con la soletta nera: meno sbattimento e meno problemi estetici!

 

§  Allora, iniziamo la riparazione della soletta individuando i segni più marcati, quelli provocati dalle pietre (³ 1mm circa) e non i leggeri graffietti che verranno poi coperti dalla sciolina.

§  Se avete fatto una buona pulizia della soletta, all’interno del solco non troverete ne sporco ne vecchia sciolina, altrimenti fate una passata con carta imbevuta di solvente e di spazzola.

§  Andate poi a togliere le bave di soletta con un taglierino di precisione.

§  Indossate i guanti, prendete la candeletta e accendetela molto attentamente con l’accendino (vedi par. 3.1). Tappate tutti i buchi; in quelli più profondi fate più passaggi lasciando però raffreddare un po’ il materiale depositato prima di tornare ad insistere, magari spegnendo la candeletta (ricordatevi di pulire la candeletta dai residui neri con il taglierino prima di riaccenderla). Magari prima di far colare il p-tex, scaldate leggermente la zona da riparare per permettere alla riparazione di saldarsi meglio.

§  Fate raffreddare il materiale depositato per un paio di minuti.

 

 

Strisce di candeletta depositata sulla soletta

 

§  Prendete la spatola di ferro e impugnatela come in foto: pollici al centro di essa per fare più forza e per incurvarla leggermente (se la curvate troppo tornate a scavare nel solco!) e tenetela in modo che, se il senso di scorrimento è così ® (meglio punta®coda), la spatola dovrà essere tenuta perpendicolare alla soletta o così / (se la tenete così e spingete, “scalpellate” la soletta!). Spatolate in questo modo i residui, con leggere passate all’inizio, cioè quando vi sono i classici gradini dovuti al deposito di materiale in eccesso, poi aumentate la pressione, la precisione e l’efficacia della passata. Passate con cura tutte le parti riparate ed ad ogni passaggio tastate con le dita per vedere se la soletta è perfettamente liscia.

 

 

Corretto uso della spatola (incurvatela meno le prime volte e cmq nei primi passaggi)

 

Eccesso di candelletta bianca spatolata completamente.

 

§  Infine fate un paio di passate leggere con la spazzola in rame sulle riparazioni, al fine di improntare un po’ la soletta.

 

                                         

                                      Rifinitura con spazzola (meglio se a setole dure come rame/bronzo).

 

 

 

 

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