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Autore : RED
3.2 - CONSIGLI SULL’UTILIZZO DELLA CANDELETTA


Ottenere la colata trasparente dalla candeletta (bianca) non è un’operazione facile, anzi richiede molta pratica! Molti riparano con la candeletta nera anche una soletta non nera, il risultato è molto veloce ed efficace ma anche molto antiestetico. Esiste in commercio la polvere di polietilene, che svolge la stessa funzione della candeletta e permette di ottenere riparazioni invisibili; tuttavia il suo utilizzo è difficile e lo sconsiglio a chi non è molto pratico e a chi non l’ha mai vista utilizzare.

Per i primi tentativi di accensione fate un po’ di prove su un materiale non infiammabile, oppure su vecchi sci o tavole...e ricordatevi di indossare i guanti se non volete scottarvi!

Allora regolate la fiamma dell’accendino, in modo da averla abbastanza alta (almeno 4-5 cm) in quanto la candeletta va accesa nella parte blu della fiamma; fatela ruotare con le dita, dopo mezzo minuto circa si accenderà. Mettete la spatola d’acciaio (o un altro pezzo di acciaio) sulla soletta (vicina alla riparazione da effettuare) e accendete la candeletta sopra di essa, così quando il p-tex inizia a colare non vi rovina la soletta. Se vi dovesse capitare non è comunque un problema, lasciatela raffreddare un pò e poi si staccherà facilmente con la spatola. Portate la candeletta (accesa) a circa 1-3 cm di altezza dalla spatola (e quindi anche dalla soletta) e tenetela QUASI parallela ad essa (se parallela non brucia e non cola in modo uniforme; se perpendicolare alla soletta, brucia troppo!); per non avere la colata di nero la fiamma si deve mantenere blu e deve bruciare molto lentamente; quindi, se vedete che la fiamma diventa gialla, inizia a fumare e cola così veloce da creare quasi un flusso di gocce continuo, allora avvicinatevi alla soletta...se non riuscite a recuperare la fiammata lenta e blu, spegnete la candeletta, togliete dalla stessa i residui neri con un taglierino e riprovate!

          

       

 

Accensione corretta della candeletta con accendino

 

     

Corretto utilizzo della candeletta; notare la fiamma!

 

Una volta ottenuta la fiamma ideale, sporgevi dalla spatola (che dovrà essere molto vicina alla riparazione da effettuare) e iniziate a far gocciolare il p-tex sulla soletta. Man mano che avanzate con la candeletta sulla riparazione, fate seguire a voi anche la spatola in acciaio, che, passando sopra la colata ancora fresca, vi porterà in superficie eventuali colate di nero fumo! Terminata la colata in quel solco, riportate la candeletta sulla spatola e spostatevi per la prossima riparazione. Se avete finito, spegnete la candeletta e pulitela con il taglierino. Se invece il graffio è molto profondo e non basta una passata, fate raffreddare la riparazione (andate a riparare un altro solco oppure spegnete la candeletta) e poi fate un’altra passata.

 

La spatola segue continuamente la riparazione

 

Pulizia della candeletta bianca con il taglierino. Da effettuarsi ogni volta prima di accendere la candeletta!

 

P.S.: Se la candeletta sta finendo, non aspettate a bruciarvi le dita! Spegnete la candeletta, prendetene una nuova e attaccateci quella ancora calda su una della due estremità di quella nuova. In questo modo ne otterrete una più lunga, aspettate che la saldatura solidifichi e poi accendetela dall’altra estremità per continuare il vostro lavoro.

 

 

 

Unione di 2 candelette

 

P.P.S: Tuttavia l’utilizzo dell’accendino per far fondere la candeletta non è il miglior metodo perché  consumerete un sacco di gas (più la fiamma è alta, più l’accendino consuma gas…se dovete fare un bel po’ di riparazioni, può capitare di finire tutto il gas) e, se non state bene attenti, è facile ottenere la colata di nero. Ci sono tuttavia altri metodi per ottenere una perfetta accensione della candeletta, potete usare un piccolo saldatore a gas (accendete la candeletta con la fiamma ad ossigeno, quella blu) oppure una semplice candela (portate la candeletta a 1 cm circa dalla punta della fiamma della candela e aspettate che si accenda).

  

 

Accensione candeletta con la fiamma di una candela.

 

SOLUZIONE HOMEMADE: Anche qua mi sono fatto il mio piccolo brevetto che funziona alla perfezione! È molto simile ad un saldatore da skiman (però è home-made!)! Niente di difficile, basta prendere la bombola del gas (tipo quella dei fornelli o del barbecue) e, con i vari attacchi, collegare un tubo e il cannello; al becco del cannello ho applicato una piastra d’acciaio che rimane distante circa 5 cm circa e perpendicolare all’uscita della fiamma. In questo modo, una volta erogata una fiamma blu non troppo forte, la piastra di acciaio si scalda e dall’altra parte (quella dove non arriva la fiamma) potete appoggiare e quindi colare la vostra candeletta che, dato che non si accende ma si cola, sarà perfettamente trasparente!

 

 

Soluzione home-made!

 

Fate tutte queste riparazioni a temperatura ambiente! Se la soletta è troppo fredda non riuscirete a lavorarla, anzi, rischierete di rovinarla!  Ma se il lavoro è fatto bene, le riparazioni quasi non si vedono,  è inutile dire che le prime volte un po’ di colate di nero sulle riparazioni le farete comunque! Se non si tratta della colata ingiallita (p-tex bruciacchiato) ma solo di nero fumo in superficie, potete grattarlo via con il taglierino una volta che la riparazione è fredda e poi riprovare con la candeletta! Buona fortuna!

 

 

Esempio di Riparazione

                                           

Riparazione rifinita a spazzola

 

 

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