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Autore : RED
3.3 – TASSELLARE LA SOLETTA:


Premetto che mettere il tassello sulla soletta è un’operazione da NON fare se non l’avete già vista altre volte da mano esperta! Dico questo perché potreste rovinare irrimediabilmente la vostra tavola, quindi, se non siete sicuri di quello che fate, fatevi mettere il tassello in un negozio specializzato (o skiman) o da qualche vostro amico che ne ha fatti a josa (un nome a caso: Mastro Boletus!!! Detto questo, mi sono messo l’anima in pace e vi spiegherò come si tassella la tavola.

Ma cos’è un tassello? Per chi non lo sa, è un pezzo di soletta che va a sostituire la vostra dove è più rovinata; praticamente viene strappato un pezzo della vostra vecchia soletta dove è danneggiata e rimpiazzata con un pezzo nuovo. A questa operazione si ricorre solo quando la candeletta non tiene più in quella zona, o perché il solco è troppo profondo e largo (spesso si vede l’anima in legno o le fibre di vetro interne) o perché siamo in zona lamina (la candeletta bolle quando viene a contatto con la base della lamina e non attacca a dovere…per di più, in zona lamine, si esercitano maggiori pressioni durante la serfata e quindi candelette e sciolina si consumano prima!).

Incominciamo col ritagliare il rettangolino di nuova soletta; tenete ben presente che: la parte lavorata del tassello dovrà stare sotto, per incollarsi con più efficacia (se la superficie è liscia, non riuscirete mai ad incollarla); il tassello dovrà essere più grande del solco di almeno 2 cm di larghezza e 3 di lunghezza, per tenere meglio; ed infine, esso dovrà essere tagliato con precisione, cioè il taglio deve essere unico, dritto ed uniforme. I pezzi di soletta nuova potete trovarli facilmente da uno skiman (sia nera che bianca, in genere) o da produttori di tavole custom …

Se dovete mettere un tassello affiancato alla lamina, prendete un pezzo di nuova soletta (nel quale poi ritaglierete il vostro tassello) un pò più grande dell’intaglio da fare (almeno 1 cm per lato; meglio più grande che più piccolo, si lavora meglio), appoggiatelo sulla soletta facendolo avanzare di almeno 2/3 mm sul fianco (sporgerà così dalla lamina), fissatelo in questa posizione con 2 morsetti da falegname e, con un coltello o un taglierino, tagliate l’avanzo del pezzo di soletta seguendo il profilo della lamina. In questo modo, ipotizzando lo spessore della lamina costante in quel punto, avrete un tassello che, in quel lato, segue perfettamente la sciancratura della tavola e quindi, una volta inserito nell’intaglio, seguirà esattamente anche il profilo della lamina!

A questo punto sovrapponete il tassello nuovo sulla soletta rovinata in modo tale da disporlo centralmente sul solco al fine di coprirlo al meglio (ovvio che sulla lamina questo non lo potete fare…ruberete un po’ di spazio verso l’interno della tavola) e fissatelo con un paio di morsetti da falegname. Iniziate a tagliare la soletta sfiorando il tassello con il taglierino, in questo modo, quando lo inserirete, avrete un piccolo gioco (aria tra tassello e soletta ritagliata), utile per far poi risalire la colla, fissando così anche le pareti del tassello. Tuttavia non deve esserci troppa differenza, 1 mm di aria è abbastanza! Una volta segnato il taglio con una passata leggera, potete allentare i morsetti, togliere il tassello e continuare a tagliare seguendo la linea appena fatta. Quando l’avete tagliata a fondo (la soletta non è altro che un foglio di polietilene con profondità max di 1,5 mm…e cmq sentite chiaramente quando con la lama del taglierino andate a toccare l’anima), con un piccolo scalpello da falegname sollevate le estremità della vecchia soletta intagliata, strappandola poi definitivamente con un pinza. Ora il tassello dovrebbe entrare con precisione nell’intaglio, però, per fare in modo rimanga attaccato una volta incollato, dovete pulite bene il fondo da resina o altro con lo scalpello e infine con della carta abrasiva. La carta abrasiva non deve essere troppo fine (deve creare dei micrograffi e non lucidare) al fine di vincolare meglio il tassello all’anima, e quindi farlo attaccare meglio. Infatti, per i tasselli più difficili, si usa spesso solcare il fondo un po’ qua un po’ la con lo scalpello o una vecchia forbice…si, dovrete essere un po’ masochisti!

Ora bisogna incollare il tassello alla soletta. Prima passate qualche strato di nastro di carta (almeno un paio di strati affiancati…oppure un solo strato se usate il nastro largo) perfettamente di lato all’intaglio e, se lo state facendo in prossimità della lamina, anche sul fianchetto della tavola… fate qualche passata di nastro anche sul topsheet, dove andrete ad appoggiare un’estremità del morsetto, giusto per non rovinare la serigrafia. Per incollare il tassello usate una colla bicomponente di ottima qualità, che sia x skiman o da ferramenta è indifferente. Mettete le 2 strisce dei 2 componenti (in percentuali indicate nella confezione…mettete magari un po’ di più di reagente) su un pezzo di lamiera, plastica o legno pulito e mischiatele molto bene con la spatola di acciaio. Quando il risultato è perfettamente omogeneo, distribuitelo con la spatola nell’intaglio in modo uniforme; non fa niente se straborda o vi sembra troppo, uscirà da solo quando verrà pressato il tassello. Disponete correttamente il tassello (ricordatevi che la parte lavorata deve stare sotto!) e pressatelo un po’ con le dita per far uscire la colla in eccesso e per farlo entrare perfettamente nell’intaglio. Nastrate il tassello cosi disposto con del nastro di carta senza creare sovrapposizioni di strati. Preparate un pezzo di legno duro (cioè che si deforma poco se sottoposto a pressione) o un tubo quadro di ferro, perfettamente piatti nella parte di appoggio e lunghi/larghi 2-3cm più del tassello; nastrate bene (senza sovrapposizioni di strati) la sua superficie di appoggio con uno strato di nastro da pacchi o isolante. Centrateli bene sul tassello (a filo con la lamina, se il vostro tassello è sulla lamina), prendete un paio di morsetti (se il tassello è di medie dimensioni), disponeteli e stringeteli in modo da avere una pressione uniforme su tutto il tassello. Lasciate tutto così per una ventina di ore in un luogo caldo e asciutto.

Trascorse le venti ore, se avete fatto un buon lavoro, la colla è secca e ha incollato perfettamente il tassello. Togliete così i morsetti; il pezzo di legno/ferro potrebbe essere rimasto incollato sul nastro di carta e, quindi, sul tassello: non forzatelo, potrebbe staccarsi il tassello! Allora tagliate alla base il nastro da pacchi, il pezzo di legno si staccherà senza problemi. Togliete tutto il nastro che non è rimasto incollato (il resto verrà poi tolto con la lima). Dato che la maggior parte delle tavola da snow hanno una soletta molto sottile, il tassello avanzerà di almeno mezzo mm. Qui comincia il lavoro più palloso perché dovrete togliere tutta la parte di tassello che eccede dalla soletta. Se conoscete uno skiman o un’officina dove hanno il nastro abrasivo siete fortunati, 4 o 5 passate e avete portato a livello il tassello. Altrimenti olio di gomito! Potete usare una lima grossa (e per finire quella fine), una raspa oppure una pialla da falegname con poco taglio (non fate come me che avevo circa 1 mm e mezzo di taglio e ho piallato via tutto il tassello perché la lama aveva impuntato! Hehehehe, sbagliando si impara... Vedi foto…).

 

                                              

 

 

Fate tutte queste riparazioni a temperatura ambiente! Se la soletta è troppo fredda non riuscirete a lavorarla, anzi, rischierete di rovinarla!

State però attenti a non rigare anche il resto della soletta. Putroppo farete fatica e ci metterete un bel po’ perché, ad ogni passata, asporterete pochissimo materiale! Quando l’avete portato quasi in piano, controllate passando le dita o osservando la luce che passa mettendoci sopra la spatola in verticale, per vedere quanto vi manca da asportare e dove lavorare. Per finire passate con la lima fine o con la carta abrasiva e infine con la spazzola in bronzo in direzione punta®coda, per rifare un po’ l’impronta della soletta!

Se avete fatto un buon lavoro, il tassello si vedrà a stento…poi è ovvio che un tassello nero sul bianco è un gancio in un occhio!

A differenza della candelletta il tassello tiene molto di più (si può quasi dire che: un tassello è per sempre!), ma, come avete letto, richiede un bel po’ di lavoro in più! Qualche avvertimento… state attenti a sciolinare, non sciolinate subito dopo aver finito il tassello, la colla potrebbe non essere completamente secca e scollarsi subito con il caldo del ferro. In ogni caso, ogni volta che sciolinate, non insistete troppo sul tassello. Inoltre, se il gioco tra tassello e soletta è molto da poter distinguere bene la striscia di colla a lato del tassello (un po’ antiestetico) non andate a coprirla con la candeletta, non fate altro che peggiorare la situazione: la colla vi cola (il tassello potrebbe staccarsi), il tassello può colare e ritirarsi dove lo spessore è minore e, se siete in prossimità della lamina, la candeletta brucia sulla base e sui lati della lamina, creando piccole bolle che sollevano il tassello e lo scollano!

Quindi attenzione, non fate cazzate, se non siete sicuri di quello che fate, chiedete consiglio o, alla peggio, fatevi tassellare la tavola da una persona più esperta di voi!

  

 

Esempi di tasselli finiti

 

 

 

 

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